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La Musica e la Coesistenza

25 Luglio 2005

“…la musica diventa la colonna sonora della coesistenza.”Questa frase non è mia,ma mi è stata inviata via sms. Chi me l’ha mandata si riferiva a un grande concerto a cui aveva assistito il giorno prima e da cui aveva ricavato una grande emozione e una lezione di vita.Rileggendo il testo del messaggio, mi sono ricordata di tutti gli episodi della mia vita in cui la musica fosse stata parte importante…le serate con gli amici a cantare,i concerti a cui ho assistito,i miei due anni da ballerina e gli spettacoli a cui ho partecipato…e quello che mi accorgo accomuna tutte queste cose è il senso di libertà,di spensieratezza e di unione!!!Non mi ricordo neanche più tutte le facce delle persone sconosciute con cui mi sono ritrovata a cantare e a ballare ai concerti e agli spettacoli…per non parlare delle feste tra amici in cui si ballava!!molti erano dei perfetti estranei,amici di amici di amici,ma ci univa la voglia di divertirci,di stare bene,tutti insieme!Non c’era bisogno di qualcosa di particolare,le uniche cose fondamentali c’erano:noi e la musica!Tutto il resto fuori da quell’angolo di mondo…qui arriva il pensiero di quanto sarebbe importante,in questo preciso momento storico,allargare questo sentimento di unione e questa voglie di stare bene tutti insieme!Importante certo,ma quante cose ci si vorrebbero opporre,in un mondo in cui non ti puoi più fidare di nessuno,in cui sembra che ogni giorno di più la follia invada la mente della gente…L’odio e la violenza sembrano voler dominare il mondo,ma per fortuna,a fronte di tutto ciò,sta il non voler arrendersi alla paura e al male,la fiducia in un mondo e in una vita che continuerà,perchè siamo uniti nel combattere chi o cosa vuole cancellare il nostro modo di vivere e noi stessi…Fondamentale ricordare che siamo fatti per vivere insieme,senza paure e timori scatenati da qualcun’altro,in un mondo dove ognuno deve sentirsi libero di fare ciò che sente,di essere quello che è,di vivere come vuole,seguendo il suo cuore e la sua mente,rispettando sempre chi o cosa lo circonda…un mondo insomma che assomigli a un gran concerto dove “…la musica diventi la colonna sonora della coesistenza”.
ps:Un grazie di cuore a colui che,inviandomi quell’sms,ha dato avvio a questa mia riflessione e ha ispirato quest’articolo!spero di essere riuscita a farvi capire come la penso,avevo mille cose da scrivere e non tutte ci sono state o non sono riuscita a tradurle con le giuste frasi!

  1. Paolo
    25 Luglio 2005 a 19:55 | #1

    ESATTO!!!Hai centrato il punto: liberi di dire ciò che si pensa, soprattutto se ci si rende conto che ognuno di noi HA i mezzi per combattere, combattere in un modo esemplare dicendo STOP ALLA POVERTA’, in primis alla povertà d’animo, alla povertà di idee costruttive, alla povertà di istruzione, si, perchè cari ragazzi studiare è importante per conoscere come il modo scorre e come possiamo cambiarlo, questa non è retorica ma la verità. Quante persone dicono di lavorare per il futuro quando accanto a noi ci sono dei bambini che futuro non ne hanno??? Ho conosciuto persone che cercano il modo migliore e più veloce per fabbricare soldi, altre che con gran stupore e nel loro piccolo cercano il modo migliore per fabbricare l’unica cosa che dobbiamo imparare e tramandare: LA SPERANZA. Ripeto, ognuno di noi ha i mezzi e abbiamo il dovere di usarli, perchè non so voi, ma io non avrei il coraggio, un giorno, di dire ai miei figli: “non ho fatto niente”. Sono stato al concerto degli U2 a Milano, sentire Bono che parla del suo incontro con il nostro Santo Padre Giovanni Paolo II e vederlo baciare il rosario che gli è stato regalato ha dato a ben 140 mila persone una vibrazione che non si può descrivere…ed è qui che una persona capisce che il cuore che ognuno ha nel petto deve esser fatto funzionare nella giusta maniera. La musica è gioia, la musica è speranza e come tale va usata…la musica è vita e come la vita va rispettata.
    Un abbraccio Hella
    Paolo

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