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VERGOGNA

12 Giugno 2007


I pedofili di tutto il mondo celebrano la loro giornata il 23giugno,un gesto simbolico per ricordare i pedofili incarcerati,perchè, come dicono “vittime delle discriminazioni,delle leggi ingiustamente restrittive per ribadire l’amore che provano per i bambini”.
Il 23 giugno a Palermo L’associazione Mobilitazione Sociale sfilerà con le fiaccole per ricordare chi invece gli abusi li ha subiti dai pedofili.Sono otto anni che le 500 associazioni di pedofili sparse nel mondo si danno appuntamento sul web,dove la comunità virtuale si riunisce per scambiarsi opinioni e promuovere iniziative.
Sono siti subdoli,inquietanti,che si propongono di divulgare “la cultura della pedofilia” con immagini talmente esplicite da non lasciare spazio a dubbi.Ci sono disegni con Babbo Natale con alcuni bambini sulle ginocchia, un boy scout abbracciato a dei “lupetti” un sacerdote con accanto un efebico chierichetto.
Poi da link a link,si arriva alle foto dei bambini che giocano a calcio seminudi in pose lascive “Sono anni che chiediamo di chiudere questi siti-spiega Marco Marchese presidente dell’associzione Mobilitazione sociale e vittima lui stesso di abusi sessuali da parte di un sacerdote-noi faremo una fiaccolata silenziosa per ricordare le migliaia di vittime dei pedofili”.
Questi siti internet si rivologono direttamente agli adolescenti,spiegando loro che l’amore tra un adulto e un bambino è normale,storpiando frasi di filosofi o di psicanalisti come Freud x convincere che questo tipo di sessualità è lecita.
Sul web le pagine che annunciano a livello mondiale il “boy love day” del 23 giugno attaccano “I pochi adulti che con le loro violenze gettano fango sui milioni di adulti che amano gli adolescenti,come già si faceva nell’antica Grecia”.”Io amo i ragazzi-spiega chi ha ideato il simbolo della candela azzurra-ma non ho mai violentato o molestato nessuno,queste sono distorsioni che i media fanno di noi”.
Gli stessi siti invitano gli adolescenti a non aver paura a lasciarsi andare a scoprire il sesso con chi gli sta accanto,anche se si tratta di un adulto.
E da Brescia a Palermo le associaizoni ceh si battono contro la pedofilia rilanciano l’allarme “Ormai stiamo assistendo alla normalizzazione del fenomeno-dice Massimiliano Frassi,presidente dell’associazione Prometeo di Brescia,in passato costretto a girare con la scorta per le minacce ricevute dai pedofili,-è necessario chiudere questi siti Internet che propongono questa scandalosa propaganda.”
E non di sola propaganda si tratta;recentemente il nucleo investigativo telematico della procura di Siracusa ha oscurato il sito fonte di liberazione del bambino,il cui ideologo(un educatore della Lombardia)oltre a diffondere concetti come “Vogliamo poter amare chi ci pare e piace,senza limiti di età,sesso,credo o altro,senza che nessuno interferisca nella nostra vita privata” è stato trovato in possesso di materiale pedopornografico e di biancheria intima di bambini.
Dalla teoria è passato alla pratica come molti pedofili.

CHIEDIAMO L’AIUTO DEI LETTORI:
FIRMATE L’APPELLO PER OSCURARLI
CANCELLIAMO DALLA RETE I SITI O I BLOG CHE PROMUOVONO L’INIZIATIVA DELL’ORGOGLIO PEDOFILO

A chi ci rivolgiamo:
invieremo l’appello all’Unicef e al vicepresidente della commissione europea, onorevole Frattini
Come si aderisce:
basta inviare una mail a italia@epolis.sm firmando con nome e cognome o cliccate sul sito http://petizione.epolis.sm/
Cosa chiediamo:
l’oscurazione di tutti i siti e blog che promuovono e aderiscono alla giornata dell’orgoglio pedofilo

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